Valentino Rossi è leggenda: terzo posto ad Aragon dopo la frattura

Chiamarla impresa o miracolo, follia o lucida pazzia? Fatto sta che Valentino Rossi ad Aragon scrive la storia e ad appena 23 giorni dalla frattura di tibia e perone della gamba destra non solo torna in pista ma segna anche il terzo tempo nelle qualifiche del Gp in terra di Spagnache ha assegnato la pole a Maverick Vinales, la sua quinta stagionale.

Lo spagnolo della Yamaha chiude le qualifiche in 1’47”635 tenendosi alle spalle la Ducati di Jorge Lorenzo e l’altra M1 di un superlativo Rossi, il vero eroe della qualifica che, sorride a fine prove: “Sono molto contento soprattutto perché non sapevo cosa aspettarmi: partire in prima fila è difficile da normale, figurarsi così. Nel test di Misano sentivo molto dolore, qui invece la gamba migliora giorno dopo giorno. La gara? Spero di tenere fisicamente e poter spingere fino alla fine”.

Il pesarese ha voluto innanzitutto mandare un pensiero a chi gli è stato vicino e lo ha aiutato in questi giorni: “Devo ringraziare il dottor Pascarella che ha fatto un lavoro eccellente, oltre a tutti i ragazzi del team Yamaha, Uccio, mia mamma che mi ha fatto il bagno. Quando guido non mi fa troppo male e sono già contento così. Il passo gara? Devo tenere una posizione del piede sulla pedana un po’ innaturale e a volte questo mi condiziona. La scelta della gomma poi non sarà semplice, è una bella incognita”.