MotoGP, Rossi ad Aragon ci sarà. Il ds Yamaha: “Da vedere se Vale riuscirà a completare il weekend”

La notizia che tutto il popolo giallo attendeva con ansia dopo i positivi test di Misano, è arrivata nella tarda mattinata di oggi: Valentino Rossi proverà il rientro lampo nel Gran Premio d’Aragona MotoGP in programma nel prossimo weekend. Partirà per la Spagna, poi si vedrà. Il Dottore, dunque, a 22 giorni dall’incidente con la moto da enduro nel quale si è fratturato tibia e perone della gamba, è pronto per il ritorno in pista da record. Però, Vale dovrà prima sottoporsi alla visita medica obbligatoria per ricevere l’idoneità a correre, uno step previsto giovedì che però non sembra preoccupare né il centauro pesarese, né il team Yamaha. A impensierire, invece, è soprattutto il responso del circuito; un responso che arriverà nelle prime prove libere di venerdì. Non a caso, nell’annunciare la decisione di partire per Aragon, Rossi ha detto: “Guidare la M1 sarà una sfida molto più grande, rispetto ai test di Misano”.

Meregalli: “Il dubbio è solo se Rossi riuscirà ad affrontare tutto il weekend di Aragon”. C’è ottimismo in casa Yamaha anche se il direttore sportivo del team nipponico, Massimo Meregalli (nella foto a sinistra insieme a Valentino Rossi), si è detto scettico sulla possibilità che il “Folletto di Tavullia” riesca ad affrontare l’intero weekend: “La squadra non vede l’ora di ritrovare Valentino e il suo team nel box e che il GP di Aragon è molto speciale per la squadra perché con il team condivide il title sponsor Movistar. Quindi, siamo molto contenti di arrivare ad Aragon con la squadra al completo e tutti i piloti. Resta da vedere appunto se Valentino ritiene di poter completare l’intero weekend di gara, che è molto impegnativo, soprattutto su un circuito come il MotorLand di Aragon che presenta grandi cambiamenti di elevazione. Se Vale dovesse sentire che il suo infortunio sta causando troppo disagio, allora Michael Van der Mark lo sostituirà come pilota. In questo caso, la squadra metterà il massimo sforzo per aiutare il centauro olandese ad adattarsi la YZR-M1 il più velocemente possibile”.

Van der Mark scalpita. In attesa della decisione di Valentino Rossi, Michael Van der Mark resterà in panchina. Per il 24enne pilota Yamaha in Superbike, designato a sostituire il pesarese ad Aragon, il debutto in MotoGp potrebbe anche saltare. L’olandese volante in vista del GP  ha detto: “Anche se non è certo che questo fine settimana riuscirò a correre con la YZR-M1, sarò al box. Da un lato vorrei salire in sella alla moto, dall’altro sostengo Valentino nel suo ritorno. Ad ogni modo, che io riesca a fare il mio debutto o che non riesca a correre, vedrò comunque Valentino entrare in azione e fare il suo ritorno in pista. Se poi Valentino finirà per ritirarsi dal GP di Aragon, dovrò cimentarmi nella sessione successiva e dare il meglio. Tuttavia, dopo il mio primo podio del 2017 in Superbike a Portimao, ho un buono slancio per affrontare la sfida. Ringrazio ancora la Yamaha per questa opportunità, sono sicuro che sarà una buona esperienza in entrambi i casi”. L’auspicio di tutti gli italiani e del popolo giallo rimane però quello di rivedere in pista il Dottore.