MotoGP, ad Aragon prime libere per Valentino Rossi che mostra le ferite: “Complotto? Pensatela come volete”

Un rientro da leggenda per Valentino Rossi 22 giorni dopo l’incidente con la moto enduro che gli ha causato la frattura di tibia e perone. Ad Aragon in vista del Gran Premio d’Aragona MotoGP, per il Dottore: otto giri nella prima sessione di prove libere e altri tredici nella seconda sessione. Grande cautela ovviamente da parte di Vale ma prime sensazioni positive anche sull’asfalto bagnato, dopo che la pioggia non ha risparmiato i due turni di libere di oggi. Un riscontro positivo per cui Rossi ha deciso che domani tornerà in pista per le altre due sessioni di libere e per le qualifiche e domenica disputerà il warm up e la gara.

Le parole del Dottore dopo le prime due sessioni di libere. Valentino Rossi ha esordito dicendo: “Sto abbastanza bene e già da questa mattina mi sono trovato bene sulla moto. Diciamo che sull’asciutto non abbiamo mai girato, abbiamo usato sempre le rain. In condizioni di asciutto al 100% sarà più difficile per me fisicamente. Sul bagnato vado bene, non sento troppo male, finché la pista era tutta bagnata sono andato forte, poi quando si è asciugata gli altri sono andati meglio. La gamba va bene, anche adesso non mi fa troppo male, con la moto abbiamo sofferto in accelerazione perché abbiamo poco grip, speriamo che domani e dopodomani ci siano condizioni migliori per lavorare sul setting e sulle gomme”.

ferite rossi

“Complotto? Pensatela come volete”. Nel frattempo sui social in molti continuano a mettere in dubbio il suo infortunio. Un’ipotesi assurda per cui i due ospedali italiani (quello di Urbino dove era stato inizialmente trasportato, e il Torrette di Ancora dove è stato operato) sarebbero complici di una grande macchinazione. Teorie pazzesche alle quali il centauro pesarese ha voluto replicare abbassando la calza elastica per mostrare ai giornalisti in sala stampa i segni dell’intervendo chirurgico che ha richiesto l’inserimento di un chiodo intramidollare nella tibia: “Ragazzi, pensatela come volete. Io non posso farci nulla. Quando accadono queste cose si dicono tante stupidaggini”. In Italia purtroppo accade anche questo.