Clamoroso: rubati i referti della gamba fratturata di Valentino Rossi! La radiografia è finita sul web?

La notizia relativa a Valentino Rossi arrivata oggi ha dell’incredibile: la lastra della frattura di tibia e perone della gamba destra operata nella notte tra a il 31 agosto e il primo settembre è stata rubata dall’Ospedale Torrette di Ancona. O per meglio dire: è stata copiata e forse pubblicata sui social network. Evidentemente i referti della gamba del Dottore fanno gola. Il caso ha fatto scattare una doppia indagine: una interna all’Ospedale e un’altra della Procura della Repubblica di Ancona in seguito all’esposto dello stesso nosocomio marchigiano. Indagini peraltro delegate alla Polizia postale di Ancona. Secondo quanto si apprende, i referti sarebbero stati copiati da un dipendente dell’azienda (nella foto a sinistra: Valentino Rossi con le stampelle dopo la doppia frattura riportata al Mugello nel 2010).

L’inchiesta. Il dirigente della Polizia postale, Cinzia Grucci, ha confermato l’apertura del fascicolo senza fornire ulteriori dettagli. Valentino Rossi si trovava ad Ancona dopo il trasporto dall’Ospedale di Urbino in seguito all’incidente riportato lo ricordiamo in un allenamento di enduro sui colli marchigiani. Dopo i primi esami, era stato deciso il trasferimento nella divisione ortopedia del Torrette di Ancona, dove il professor Raffaele Pascarella ha condotto l’intervento chirurgico. La frattura della tibia era stata ridotta con l’inserimento di un chiodo intramidollare e il pesarese era stato dimesso all’indomani dell’intervento. In questo arco di tempo, dunque, uno dei circa 3.000 dipendenti dell’ospedale che ha accesso all’archivio con password, avrebbe copiato il referto per poi cederlo a terzi. Un’operazione rischiosa, visto che ogni movimento è registrato. Non è escluso però che la radiografia sia quella inizialmente effettuata ad Urbino e poi passata ai colleghi dell’ospedale di Ancona.

Un vero e proprio giallo. Non sono ancora ben delineati i contorni dell’incredibile vicenda ma si sospetta che la radiografia sia stata condivisa sui social. Un episodio per cui qualcuno parla addirittura di “pornografia fotografica”. Gli investigatori della Polizia postale sono ora al lavoro sulle tracce lasciate dal dipendente e da chi avrebbe diffuso l’immagine in rete.

Valentino lavora per tornare prima possibile. Rossi prosegue nel percorso di riabilitazione in vista di un rientro previsto a metà ottobre in Giappone, anche se il Dottore farà l’impossibile per correre già in Spagna nel prossimo GP d’Aragona. Dopo aver saltato Misano, le condizioni della gamba comunque non dovrebbero consentirgli un recupero lampo; motivo per cui la Yamaha ha deciso di nominare Michael Van de Mark quale suo sostituto nella tappa di Aragon. Non è escluso però che nei prossimi giorni il “Folletto di Tavullia” possa effettuare un test per comprendere al meglio le condizioni ed eventualmente decidere di provare nelle libere di venerdì, quando saranno trascorsi 22 giorni dall’operazione. Qualora il riscontro non fosse quello sperato, come detto, è già pronto al box il giovane olandese volante della Superbike.